Requisiti manufatti

I requisiti dei manufatti metallici da sottoporre a zincatura, affinché la zincatura risulti ottimale.

In generale, è consigliabile che si instauri un rapporto di collaborazione tra costruttore, fornitore di acciaio e zincatore, per raggiungere i migliori risultati. È importante che nella fase di progettazione siano considerati dai disegnatori e progettisti, oltre alla funzionalità e alla rispondenza all'utilizzo finale, anche i trattamenti che il pezzo dovrà subire. È utile, inoltre, indicare all'atto dell'ordinazione dei materiali, le specifiche esigenze di trattamento in modo che il fornitore possa scegliere il tipo di acciaio più adeguato.

Tipologie costruttive:

Per ottenere dalla zincatura risultati ottimali è necessario considerare le caratteristiche legate a dimensioni, peso e geometria dei pezzi da trattare.

Corpi cavi e tubolari

Per quanto riguarda l'aspetto geometrico dei pezzi, nel caso di strutture di acciaio cave è indispensabile che durante l'immersione nei bagni galvanici le soluzioni liquide possano penetrare facilmente all'interno e che, nel corso dell'estrazione dal bagno, le stessa possano defluire agevolmente e l'aria ritorni ad occupare gli spazi cavi. Per pezzi completamente chiusi è, quindi, necessario prevedere aperture di sfogo. Le sezioni tubolari vanno provviste di fori di afflusso e deflusso il cui diametro va calcolato in base alla lunghezza e alla sezione dei corpi, ossia al volume di aria che li attraverserà. Particolarmente rilevante è anche la posizione delle aperture per sfiati e drenaggi, che devono essere collocate considerando l'orientazione della sospensione, il più vicino possibile alle saldature dei nodi, in posizioni diagonalmente . Quando si debbano sottoporre a zincatura corpi cavi complessi indispensabile realizzare aperture adeguatamente dimensionate, per consentire il libero flusso dei liquidi, i quali devono defluire con rapidità durante l'estrazione del pezzo dalla vasca. Pertanto, vanno valutate le aperture presenti nell'elemento da zincare.


È necessario che le aperture di sfogo, preposte a permettere l'afflusso e il deflusso di liquidi e zinco da spigoli e angoli, siano posizionate tenendo conto dell'orientamento preferenziale che i particolari assumeranno nel corso delle varie fasi di processo. Nel caso di flusso idrodinamico insufficiente, potrebbero rimanere residui di liquidi o presenza di aria, che impedirebbero a porzioni di superficie di subire il processo di zincatura. Come per gli elementi tubolari, anche per il profilati è opportuno collocare aperture e fori a coppie, assicurando dimensioni variabili in base alle caratteristiche strutturali dei pezzi.

Manufatti assemblati e saldati.

Nel caso le saldature presentino interruzioni o siano mal eseguite, durante il pretrattamento chimico possono verificarsi infiltrazioni di liquido. I residui liquidi, eventualmente rimasti intrappolati negli interstizi durante la zincatura, possono fuoriuscire successivamente, anche dopo che il manufatto fosse messo in opera, generando rischi di corrosione.


Quando possibile, vanno preferite giunzioni meccaniche poiché possono essere facilmente smontabili e tutte le parti (mezzi di collegamento compresi) possono essere zincate separatamente e pertanto godono di una protezione completa. Nella costruzione dei manufatti vanno, inoltre, evitate le sovrapposizioni di superfici, poiché negli spazi interstiziali, come per le saldature mal eseguite, possono penetrare liquidi di decapaggio e flussaggio generando rischi di corrosione Nel caso si intenda comunque ricorrere a sovrapposizione di piccole parti, queste ultime andranno accuratamente sigillate mediante saldatura.